SEI IN LUXSTYLE Style & Hi-Tech iPad 2: nuova rivoluzione o semplice aggiornamento?

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Apple si ripropone con il suo tablet in 2.0, ma sorgono forti dubbi

iPad 2: nuova rivoluzione o semplice aggiornamento?

Steve Jobs l’ha presentato lo scorso 2 marzo, in Italia sarà disponibile dal 25 marzo

Presentato lo scorso 2 marzo al Yerba Buena Center For The Arts di San Francisco, l’iPad torna a dar parlare di sé. Nel keynote, infatti, Steve Jobs, oltre agli strabilianti risultati raggiunti da Apple sia nel breve che nel medio termine, dai 100 milioni di downloads da eBooks ai 100 milioni di iPhone venduti, ha lanciato il nuovo cavallo di battaglia della casa di Cupertino: l’iPad 2.

Se il 90% dei tablet venduti al mondo sono iPad, ancora prima che scada, l’iPad già si rinnova, ma non troppo. Non ci sono modifiche al display che resta esattamente lo stesso con diagonale di 9,7 pollici e risoluzione di 1024×768 pixel, mentre è previsto l’arrivo anche di iOS 4.3 e Facetime. Il suo schermo Full HD dispone ora di uno speciale connettore (Digital AV Adapter) da 40 dollari che permette di utilizzare la connessione HDMI mentre l´iPad 2 è in carica. L’aspetto più innovativo sono le due fotocamere, quella posteriore usabile addirittura per registrare video in alta risoluzione, e la nuova CPU. Il chipset A5 è il gioiellino concepito da Bob Mansfield, Responsabile della divisione hardware della Apple, un dual core da 1Ghz l’uno. Rispetto al vecchio, anche se ha poco più di un anno, iPad, il processore ha raddoppiato la potenza, mantenendo comune la durata della batteria superiore alle 10 ore. Autonomia messa a dura prova sia da ben 100 g in meno, che su un totale di 613 g è tutto dire. Spessore ridotto di 4,6 mm passando da 13.4 a 8.8 nonostante l’inserimento anche del giroscopio.

 

Da 16 GB a 32, passando per quella da 32, in tutte le versioni, d’ora in avanti, si è pensato anche alla tutela dello schermo, con l’introduzione della Smart Cover, l’innovativo copri - schermo che, sfruttando i magneti disposti sotto il perimetro del nuovo iPad 2, si adagia perfettamente sul vetro del display per proteggere, sia lo schermo che l’eleganza del prodotto. Quando la Smart Cover copre la superficie di vetro, l’iPad 2 entra automaticamente in stop, basterà alzarla leggermente per riattivarlo all’istante, sempre senza toccare nessun tasto. Smart Cover non si limita a proteggere l’iPad 2, basta arrotolarla con un semplice gesto per poterla utilizzare come sostegno. Molto comodo ad esempio per scrivere, usare FaceTime o guardare un video.

Se da un lato, il lancio dell’iPad può essere analizzato semplicemente curandosi del prodotto, dall’altro è uno stimolo per analizzare il “fenomeno Apple”.

Già, perché di fenomeno si tratta. Ogni presentazione di prodotto diventa l’Evento, ogni prodotto un fenomeno cult al limite dell’idolatria per accaparrarsi il talismano più cool in una visione sacrilega dei valori. I numeri confermano questa teoria, perché mai si era verificato che in solo anno più di 15 milioni di tablet di una stessa casa fossero venduti, producendo qualcosa come 9.5 miliardi di dollari di fatturato.

Certo Apple da lavoro per più di 2 miliardi di dollari anche a squinternati programmatori iscritti all’App Store oltre che ai suoi dipendenti. Rimane però il dubbio che si sopravaluti il fenomeno Apple, anche perché più che una vera rivoluzione sembra un semplice aggiornamento, cosa che avviene per molti altri prodotti.

Se l’iPad diventerà lo strumento più usato, non solo nel tempo libero, ma anche nelle scuole, visione auspicata alla Fiera di Rimini, dove si sta svolgendo Ebook Lab Italia, dal MIUR per bocca di Giovanni Biondi e di Rossella Schietroma, dirigenti del ministero, saranno i posteri a stabilirlo.

Per ora, visti i risultati, non possiamo che dire chapeau al settore marketing Apple.

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