SEI IN ITALIA Lavoro e carriere La professione più richiesta è l'attuario: reddito dagli 80.000 euro l'anno

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 La professione più richiesta del 2010/11

La professione più richiesta è l'attuario: reddito dagli 80.000 euro l'anno

In ogni tipo di assicurazione infatti è indispensabile calcolare la possibilità che accada l'evento contro cui ci si assicura

E' proprio la figura dell' attuario la figura piu richiesta e quella dov’è più facile trovare lavoro. Figura poco nota, l’attuario è un professionista che si occupa delle conseguenze economiche collegate ai rischi, cioè alle probabilità che accadano determinati eventi naturali (come terremoti e uragani) o provocati dall'uomo (come incidenti stradali) o legati agli andamenti demografici (probabilità di sopravvivenza). Il suo settore è quindi quello previdenziale, assicurativo e finanziario.

In tutte le forme di assicurazione è necessario calcolare la probabilita che l'evento assicurato si verifichi, e su questa base calcolare qual e l'importo minimo da far pagare a chi vuole assicurarsi. L'attuario e la persona che, grazie alle proprie conoscenze di natura matematica e statistica effettua questi calcoli per conto di assicurazioni ed enti pubblici previdenziali. La professione e svolta in genere come dipendente di una compagnia di assicurazioni. Si tratta di una professione riconosciuta dallo Stato, vale a dire che per il suo svolgimento e necessario il conseguimento di un titolo di studio specifico che permette l'iscrizione in un albo professionale.

Il reddito medio dello scorso anno si attesta intorno agli 80mila euro, e per chi comincia si parte da uno stipendio intorno ai 1.400 euro. Anche i margini di crescita professionale sono molto ampi. Insomma, i giovani che stanno decidendo cosa fare da grandi e stanno scegliendo la facoltà su cui puntare, se portati alle materie scientifiche possono pensare a questa professione. Per ora il tirocinio non è obbligatorio, anche se l’ordine lo richiede da tempo e potrebbe essere introdotto con la riforma delle professioni attualmente allo studio in Parlamento. È anche possibile limitarsi alla laurea triennale, titolo che consente di iscriversi alla sezione B dell’albo: per ora il percorso “breve” è stato scelto solo dai 2 dei 900 attuari nostrani. È importante per la professione la buona conoscenza dell’inglese: il gergo attuariale, infatti, comprende molti termini in questa lingua.