Investimenti italiani. La Telecom adotta la banda larga
L'Italia fibra ottica: investimenti Telecom ma prevalentemente al nord
Dalle parole di Bernabè traspare la netta sensazione di voler dare nuovo impulso all’innovazione.
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Dopo Roma, Milano, Catania e Torino anche nel capoluogo veneto un primo gruppo di clienti di Telecom Italia potrà iniziare a sperimentare connessioni con una velocità di 100 Megabit al secondo. La realizzazione della rete di nuova generazione a Venezia si inserisce nel piano di investimenti sulla fibra di Telecom Italia che prevede di rendere disponibili i collegamenti ultrabroadband in nove città italiane entro il 2011, in 13 città entro il 2012, per arrivare al 50% di copertura della popolazione e 138 città entro il 2018.
Investiti 12 miliardi di euro, di cui 7 dedicati alle infrastrutture e 2,6 allo sviluppo della rete fissa in rame e fibra. È quanto avrebbe investito nell’ultima trimestrale Telecom Italia, includendo nella somma anche due miliardi di euro per la fibra ottica, riaccendendo nella nazione le speranze per il broadband. A dichiararlo, in una intervista, Franco Bernabé. Dalle sue parole traspare la netta sensazione di voler dare nuovo impulso all’innovazione.
"Telecom Italia vuole essere il motore dell’innovazione sul territorio – ha dichiarato Franco Bernabè, Amministratore Delegato di Telecom Italia -. La competitività di un sistema territoriale è infatti sempre più legata alla sua capacità di vivere in rete, di sviluppare i suoi nuovi usi e le nuove economie. La realizzazione di infrastrutture ultrabroadband e soprattutto la diffusione dei servizi che esse abilitano possono dare un impulso importante ad una crescita economica sostenibile del Paese e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini”.
Resta ancora sul tavolo il nodo "digital divide" ossia l'impossibilità di accedere alla rete a banda larga da alcune zone del nostro Paese. Per quanto riguarda le connessioni ADSL, interessanti informazioni - costantemente aggiornate - circa la copertura delle centrali telefoniche dislocate sull'intero territorio nazionale sono reperibili a questo indirizzo. Il servizio indica le centrali coperte, quelle giunte a saturazione oltre alle future pianificazioni di copertura.












