SEI IN WOMEN Other Women L'economia e i conflitti bellici

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Per Eliana La Ferrara è meglio la guerra

L'economia e i conflitti bellici

Nel mercato borsistico si guadagna di più durante i conflitti tra gli Stati. Gli speculatori sono agguerriti

Eliana La Ferrara, docente di Economia dello sviluppo all'università Bocconi, ha realizzato uno studio sull'andamento dei mercati finanziari attraverso 101 conflitti bellici nel periodo 1971-2004, e secondo il suo parere, la Borsa non ha ancora preso una decisione netta, ma lo farà presto, sulla questione libica.

La sua ricerca, mostra che all'annuncio ufficiale di una guerra in atto, mette fine a un periodo di incertezza, e quindi le Borse reagiscono sempre in modo positivo. "Quella italiana, infatti, è crollata alla notizia dei violenti scontri in Libia, ma prima che una guerra civile fosse ufficialmente scoppiata", scrive La Ferrara. "Al formalizzarsi di un’opposizione e della spaccatura del paese in due, le borse si sono subito riprese. Si tratta comunque, di effetti medi, sui quali non si può fare affidamento nelle decisioni d’investimento legate a un singolo episodio”.