Innovazioni e consolidamento della tv targata Berlusconi
Mediaset si conferma la regina degli introiti televisivi
Ottimi bilanci e previsioni rosee per il gruppo televisivo numero uno in Italia
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Si è chiuso un ottimo primo trimestre 2011 e si avvia verso il boom, il secondo trimestre targato Mediaset. Oggi, nonostante il digitale terrestre abbia permesso la diffusione di tanti nuovi canali, il gruppo Mediaset si mantiene saldo ai primi posti delle aziende televisive, non solo in Italia, ma nel mondo con un capitale sociale di più di 600 milioni di euro.
Le strategie di mercato e le scelte, a volte coraggiose, di Fedele Confalonieri e Piersilvio Berlusconi sono state premiate e hanno reso nell'ultimo anno un utile netto di 350 milioni di euro. Le scelte di programmazione soddisfano la richiesta e le formule di abbonamento pay per view che convincono i clienti, offrendo una vasta possibilità di combinazioni e pacchetti diversi.
A ben guardare il 2010 si era concluso con un leggero calo rispetto all'anno precedente, ma il momento di stallo dovuto alla situazione economica internazionale era ampiamente previsto, rivelandosi minore rispetto a quanto prospettato. La chiusura al 2012 promette un'ottima ripresa. Il Gruppo proseguirà l'obiettivo di consolidare le proprie quote di mercato nonché di rafforzare le proposte del palinsesto, puntando ad aumentare gli investimenti pubblicitari.
Per quanto riguarda il comparto spagnolo il trend si conferma positivo, con un utile di di 70,5 milioni di euro. Telecinco, grazie all'integrazione con Cuarto e Digital Plus, sta progressivamente aumentando la propria quota di mercato sia in termine di ascolto sia di raccolta pubblicitaria. A consolidare il segno positivo le novità del momento: l'annuncio della nascita di un nuovo network all news 24 su 24 e la neonata NetTv che, coniugando internet e televisione, amplia enormemente la varietà di proposte e consente di vedere il programma preferito nel momento desiderato.
Se a dicembre fu lo stesso amministratore delegato Adreani a prospettare un incremento della raccolta pubblicitaria del 5%, oggi la banca d'investimento americana Merrill Lynch conferma la previsione: il dividendo degli azionisti dovrebbe passare dai 0,22 centesimi dello scorso anno a 0,32.













