SEI IN IMPRESA Imprese all'estero La Miamax della Disney venduta per oltre 600 milioni di dollari

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Tom Barrack ha acquistato la Miramax films al prezzo di 663 milioni dollari, comprensivo di compagnia e film library

La Miamax della Disney venduta per oltre 600 milioni di dollari

Una delle più grandi case di produzione e distribuzione cinematografiche cambia "maglia" e diventa di proprietà di Colony Capital, il fondo di investimenti del finanziere libanese-americano

logo Miramax Films

 La Miramax Films, una delle più grandi case di produzione e distribuzione cinematografiche mondiali, quella di pellicole come: «Il mio piede sinistro», «Pulp Fiction» e «Sliding Doors» ma anche dell'italiana «Maléna» di Tornatore e «Fahrenheit 9/11» di Moore, ha cambiato «maglia». Non è più della Walt Disney Co. Da ora è di proprietà di un gruppo di investitori che vede in pole Colony Capital, il fondo d'investimenti del finanziere libanese-americano Tom Barrack, il patron della Costa Smeralda.

Tutto nasce dal disaccordo tra il magnate Ron Tutor, che in un primo tempo si mette d'accordo con i Weinstein. Disney nel frattempo si fa indietro. Tutor, allora, torna all'attacco con altre frecce al suo arco. Tra queste, quella di Colony Capital. Alla fine Tutor acquista l'azienda ma Barrack apre la porta nell'affare a suoi partner, che sostituiscono alcuni nomi che erano nell'originario portafogli di Tutor: uno su tutti, Qatar Holding, il fondo sovrano del Qatar.

Il prezzo per l'acquisto di Miramax dalla cordata è di 663 milioni dollari, comprensivo di compagnia e film library. Nel dettaglio, si tratta di circa 250 milioni di dollari in equity, quasi interamente versato da Qatar Holding e Colony-Barrack e il restante di debito. È il fondo di Barrack a tirare le fila. A cominciare dall'organigramma della nuova Miramax, che vede presidente del CDA l'ex dirigente Disney Richard Nanula e prossimo a Mike Lang, un ex dirigente News Corp.

Adesso, però, Barrack deve conquistare Hollywood. Lui dice che Miramax è un marchio sottovalutato e spiega che la sua film library è un tesoro per il quale vede interessanti opportunità per portarlo nelle case dei telespettatori di tutto il mondo, attraverso i canali tradizionali e nuovi. Siglato anche un accordo di distribuzione con YouTube di Google, la costruzione del sito miramax.com per vendere film online e il lancio di un nuovo canale via cavo dedicato.