Lo stilista francese ha annunciato di voler cedere il gruppo
Pierre Cardin, in vendita a un miliardo e 400 mila euro
All'ultima sfilata di Parigi, nel settembre del 2010, il suo ritorno sulle passerelle non ha ricevuto l'interesse di stampa e compratori che si aspettava
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Lo stilista francese annuncia in un'intervista al Wall Street Journal di voler mettere in vendita la maison da lui fondata, nel 1949, che torna ufficialmente sul mercato dopo che già nel 2002, raggiunto il traguardo degli 80 anni, aveva deciso di passare la mano. Ai potenziali acquirenti ha intenzione di chiedere un miliardo e 400 mila euro.
L'impero del lusso, fondato nel 1949, è valutato dalle banche circa 200 milioni, altre fonti citate dal quotidiano finanziario, sostengono che il valore della maison possa aggirarsi intorno a quattro volte i ricavi. Nel 2009 Pierre Cardin aveva venduto le sue 32 licenze tessili e secondarie (ma non il suo marchio) in Cina alle società Jiangsheng Trading Company e Cardanro per 200 milioni di euro.
Lo stilista francese è stato tra i primi a credere nella moda per tutti, la moda democratica firmando un contratto con i grandi magazzini per la produzione di una linea di abbigliamento a prezzi popolari inimicandosi gran parte del mondo dell'alta moda. All'ultima sfilata di Parigi, nel settembre del 2010, il suo ritorno sulle passerelle non ha ricevuto l'interesse di stampa e compratori che si aspettava.
Infine, tra le clausole imposte da Cardin, c'è la ferma volontà di restare direttore creativo di tutte le linee, anche a vendita avvenuta. La sua ha l'aria di essere una provocazione invece di un interesse vero per i compratori.












