L’Ice ha inviato 100 editori e agenti letterari per internazionalizzare l’evento
Sezione affari del Salone: l’International Book Forum
Si vendono i diritti delle opere, si decide di trasformare in fiction un’opera prima e arriva un afflusso impressionante di denaro
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L'istituto per il commercio estero (Ice) ha invitato 100 editori e agenti letterari provenienti prevalentemente dagli Stati Uniti, Francia, Spagna e Regno Unito per promuovere l'internazionalizzazione del Salone del Libro di Torino all'International Book Forum (IBF). ''L'ICE - ha ricordato il presidente Umberto Vattani - collabora a questo progetto sin dalla sua nascita nel 2002 insieme alla Regione Piemonte. Grazie anche all'intervento dell'Istituto, l'International Book Forum ha raggiunto le attuali dimensioni e l'importanza riconosciuta oggi a livello internazionale''.
L’anno scorso c’erano i bambini che giocavano con i libri, oggi in quella stessa sezione del Salone del Libro ci sono i manager dell’Ibf, l’International Book Forum: la sezione affari del Salone. E’ una sezione in cui si vendono i diritti delle opere, si decide di trasformare in fiction un’opera prima. Magari si presenta all’Ibf un editore proveniente da una qualsiasi parte del mondo che decide di tradurre nella sua lingua un romanzo di nicchia. Una sezione in cui l’autore, i «bookmaker», il Salone stesso, vedono arrivare un afflusso impressionante di denaro.













