SEI IN PEOPLE Business People Matteo Castiglioni, l'imprenditore 'green' capace di guardare al futuro

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Una rete di imprese che spazia dal settore edile all'impiantistico, dai prefabbricati ai tetti fotovoltaici e che è stata avviata dal padre Giannino più di mezzo secolo fa

Matteo Castiglioni, l'imprenditore 'green' capace di guardare al futuro

In controtendenza rispetto al mercato: 15 milioni di euro di investimento per la nuova sede produttiva da 20mila metri quadrati

Il gruppo Castiglioni si occupa di energia green

Matteo Castiglioni vicepresidente del gruppo giovani Univa e alla guida del gruppo Castiglioni di Busto Arsizio (Va), gestisce un'azienda che ha avuto il coraggio di mettere in rete le proprie esperienze e, puntando su un'economia green, ha vinto la sfida del mercato. "L'imprenditore è ormai una razza in estinzione ma, come mi ha insegnato mio padre, 'mai mollare' e, con entusiasmo, andare avanti". Matteo castiglioni è alla guida, insieme al fratello Carlo, del gruppo Castiglioni di Busto Arsizio, una rete di imprese che spazia dal settore edile all'impiantistico, dai prefabbricati ai tetti fotovoltaici e che è stata avviata dal padre Giannino più di mezzo secolo fa. Un gruppo che opera in netta controtendenza rispetto al mercato: 15 milioni di euro di investimento per la nuova sede produttiva da 20mila metri quadrati.

"L'imprenditore non si improvvisa, ha nel suo dna la voglia di fare impresa", continua Castiglioni. La formazione è importantissima, ma, senza passione e dedizione, non è sufficiente. "Dopo la laurea in Economia aziendale sono entrato subito in azienda e ho cominciato a verificare sul campo ciò che avevo imparato all'università. I primi cinque anni sono di scoperta e di formazione per conoscere e imparare il lavoro. Solo dopo, a patto di essersi impegnati a fondo, si può dire di poter veramente iniziare a fare l'imprenditore". Matteo Castiglioni ha vinto la sfida del mercato, e il suo gruppo è in netta ascesa. Il segreto è "avere lo sguardo lungo". Ovvero, "fare delle scelte all'interno facendo crescere i propri collaboratori". Ma anche all'esterno. Prosegue: "Negli ultimi anni ho visto cambiare l'azienda: il nostro gruppo ha resistito alla crisi facendo leva sul fatto che erano stati diversificati i campi di attività. Siamo però stati sempre con gli occhi ben aperti, nel cercare di cogliere tutti i segnali che ci arrivavano dal mercato. E, soprattutto, snelli e flessibili per capire in modo rapido e dare delle risposte veloci alle richieste del mercato". Indispensabili per lui sono "la conoscenza nel minimo dettaglio del lavoro della propria azienda, la voglia di mettersi continuamente in gioco e l'essere parte di una rete".