SEI IN IMPRESA Diritto e Impresa Il contratto unico per il trasporto ferroviario, al centro dello scontro fra associazioni

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La posizione di Federtrasporto su un contratto unico sarebbe "Sorprendente e contraria alla logica della libera contrattazione tra le parti sociali"

Il contratto unico per il trasporto ferroviario, al centro dello scontro fra associazioni

Lo scontro tra le due associazioni delle imprese di trasporto sorge non solo in concomitanza dell'approvazione dell'emendamento al Decreto di Ferragosto, ma anche nel pieno della vertenza del rinnovo contrattuale proprio del contratto delle imprese ferroviarie, scaduto quattro anni fa

Trasporto Ferroviario -

Dopo Confetra, anche l'associazione delle imprese ferroviarie private contesta l'inserimento della nuova manovra finanziaria della norma che obbliga tutte le imprese ferroviarie operanti sul territorio italiano ad applicare il contratto di lavoro delle Ferrovie dello Stato. ''Strana posizione quella di Federtrasporto sull'obbligo di applicare un contratto unico per tutte le imprese ferroviarie. Posizione che poco ha di liberale, ma che ricorda vincoli contrattuali bulgari di molti anni fa. Se poi il contratto di riferimento, a cui tutti dovrebbero uniformarsi, e' un contratto obsoleto e inefficace, veramente siamo al paradosso''. Questa e' la replica di Paolo Ugge', vicepresidente di Confcommercio, alla posizione espressa in questi giorni da Federtrasporto sull'obbligo contrattuale per le imprese ferroviarie previsto dalla manovra.

Ma al centro della nota di Federtrasporto c'è la considerazione che bisogna creare un nuovo CCNL della Mobilità, per cui si è già attivata insieme con Confindustria e che ha ottenuto una prima intesa bel settembre 2010 con i principali sindacati: "Ebbene, nessuna delle nuove imprese ferroviarie ha ritenuto di partecipare alla costruzione della prima parte del nuovo CCNL", afferma la nota dell'associazione.

"Il futuro del settore ferroviario -sottolinea Paolo Uggè, vicepresidente di Confcommercio- si ottiene attraverso una innovazione delle imprese, una vera liberalizzazione, una vera competizione con le altre modalità di trasporto. E con un contratto nazionale innovativo che individui specificità dei vari settori, e rispetto dei contesti dove si opera. La logica centralizzata che favorisca aziende in odor di monopolio - conclude - sarà da noi sempre avversata". Anche se Federtrasporto fa osservare come alla fine del 2010 sia stato creato un tavolo, aperto a tutte le imprese del settore, per la riscrittura del nuovo contratto: «Tutte le imprese, tranne Fs, hanno declinato l' invito». Conclusione: il contratto Fs è scaduto, quello di settore ancora non c' è.

Infine, FerCargo chiarisce la sua posizione sul contratto: "Il futuro del trasporto merci ferroviario passa anche attraverso una profonda innovazione dell'organizzazione delle imprese, una maggiore produttività delle stesse, una vera liberalizzazione ed una corretta competizione sia con le altre modalità di trasporto sia interna alla modalità ferroviaria.