SEI IN IMPRESA Diritto e Impresa Confesercenti: Iva al 21%, dal 17 settembre disco verde agli aumenti

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Come noto, l’aliquota ordinaria era stata elevata dal 19 al 20%, con decorrenza dal 1° ottobre 1997, dall’art. 1 DL 29 settembre 1997, n. 328

Confesercenti: Iva al 21%, dal 17 settembre disco verde agli aumenti

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che nel caso in cui i registratori di cassa non siano modificati in tempo o la fattura sia stata erroneamente emessa con l’aliquota del 20% in luogo di quella del 21%, è possibile regolarizzare la violazione attraverso la nota di debito

Aumento dell'Iva -

Sono operative da domani, sabato 17 settembre, le misure previste dal Dl agosto 2011 n. 138. Tra queste l’innalzamento dell’aliquota ordinaria IVA dal 20 al 21%. Restano invece invariate le aliquote ridotte del 4 e del 10%. Come noto, l’aliquota ordinaria era stata elevata dal 19 al 20%, con decorrenza dal 1° ottobre 1997, dall’art. 1 DL 29 settembre 1997, n. 328.

Nel dettaglio, quanto alla decorrenza, rileva il momento in cui l’operazione posta in essere si considera effettuata ai fini Iva. Quindi: le cessioni di beni mobili si considerano effettuate all’atto della consegna o della spedizione; le cessioni di beni immobili si considerano effettuate all’atto della stipulazione del rogito notarile; le cessioni di beni (mobili e immobili) con effetti costitutivi o traslativi differiti rispetto agli eventi di cui sopra si considerano effettuate nel momento in cui si producono tali effetti, con il limite temporale di un anno per i beni mobili; le prestazioni di servizi si considerano effettuate con il pagamento del corrispettivo, indipendentemente dall’avvenuta esecuzione, in tutto o in parte, della prestazione.

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che nel caso in cui i registratori di cassa non siano modificati in tempo o la fattura sia stata erroneamente emessa con l’aliquota del 20% in luogo di quella del 21%, è possibile regolarizzare la violazione attraverso la nota di debito. Viene, inoltre, chiarito che la regolarizzazione non implicherà l’irrogazione di sanzioni se la maggiore IVA verrà versata entro i termini della liquidazione periodica in cui l’imposta è divenuta esigibile.(confesercenti)