SEI IN IMPRESA Diritto e Impresa AGCOM: 24 ore per il cambio operatore

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Gli operatori, entro 3 mesi, dovranno adeguarsi alle nuove regole

AGCOM: 24 ore per il cambio operatore

Saranno inoltre previsti indennizzi in caso di ritardi, che i clienti avranno diritto di ottenere dal nuovo operatore presso cui il numero è portato, con una semplice richiesta effettuata con mezzi non onerosi

La Commissione infrastrutture e reti dell’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha infatti approvato i nuovi regolamenti che recepiscono le novità introdotte delle ultime Direttive europee. In particolare il nuovo quadro regolamentare europeo prevede che il tempo occorrente per ottenere la portabilità passi ad un giorno.

Si tratta di un ulteriore passo del percorso già intrapreso con le regole adottate nel 2008 che avevano portato alla riduzione a tre giorni del tempo occorrente per ottenere la portabilità del numero, regole accompagnate da una serie di meccanismi che hanno drasticamente ridotto i casi di ritardo nella prestazione.

Non solo: sono ora previsti indennizzi in caso di ritardi, che i clienti avranno diritto di ottenere dal nuovo operatore presso cui il numero è portato, con una semplice richiesta effettuata con mezzi non onerosi.

Saranno però sanzionati anche i comportamenti illeciti da parte degli utenti che acquistano SIM per usufruire di offerte speciali per poi cambiare subito operatore generando una morosità per il carrier originario.

Accogliendo la richiesta degli operatori l’Autorità ha deciso l’immediata apertura di un tavolo di confronto sui fenomeni speculativi di gestore e di morosità persistente. Per il presidente dell’Agcom Corrado Calabrò, “il provvedimento adottato oggi non potrà che aumentare ulteriormente le cifre relative ai soggetti che cambiano il gestore, rafforzando il primato che il nostro Paese già vanta in Europa. In nuovo quadro regolamentare assicura ai consumatori una garanzia in più sia sotto il profilo della certezza che della rapidità, oltre a maggiori tutele in caso di disservizi in materia di portabilità”.

L’AGCOM ha previsto infine un periodo di 3 mesi massimo da concedere agli operatori per adeguarsi alle nuove regole. Speriamo che i nostri operatori si adeguino quanto prima e non facciamo ostruzionismi come qualche volta capitò in passato.