Una norma voluta dal ministro per le Politiche agricole Mario Catania e dalle associazioni agricoltori come la Coldiretti
Liberalizzazioni: stop agli incentivi per gli impianti fotovoltaici sui terreni agricoli
Nel decreto sulle liberalizzazioni appena approvato dal Consiglio dei ministri, ma non ancora discusso da Camera e Senato, c’è anche spazio per una riforma delle tariffe incentivanti all’energia rinnovabile prodotta dai pannelli fotovoltaici
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Cambiano di nuovo gli incentivi al fotovoltaico. O almeno potrebbero cambiare: nel decreto sulle liberalizzazioni appena approvato dal Consiglio dei ministri, ma non ancora discusso da Camera e Senato, c’è anche spazio per una riforma delle tariffe incentivanti all’energia rinnovabile prodotta dai pannelli fotovoltaici.
Cosi recita infatti l’art. 65 del Decreto liberalizzazioni, approvato dal Consiglio dei ministri, ma non ancora discusso da Camera e Senato: 1. (Riformulazione Mef) Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, per gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, non è consentito l’accesso agli incentivi statali di cui al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.
2. Il comma 1 non si applica agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del presente decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro la medesima data, a condizione in ogni caso che l’impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
3. Agli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di serre così come definite dall’articolo 20, comma 5 del decreto ministeriale 6 agosto 2010, si applica la tariffa prevista per gli «impianti fotovoltaici realizzati su edifici». Al fine di garantire la coltivazione sottostante, le serre, a seguito dell’intervento, devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50 per cento.
4. I commi 4, 5 e 6 dell’articolo 10 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 sono abrogati.
La norma è stata fortemente voluta sia dal ministro per le Politiche agricole Mario Catania che dalle associazioni di categoria degli agricoltori come la Coldiretti che ha espresso in una nota forte apprezzamento per il freno imposto al fotovoltaico selvaggio in agricoltura che ad oggi rappresenta il 42,2% del totale degli impianti del nostro paese. “In Italia - ha dichiarato il presidente Coldiretti Sergio Marini - negli ultimi 40 anni sono andati persi quasi 5 milioni di ettari di superficie coltivata, pari a due volte la regione Lombardia, ed il costo della terra ad uso agricolo è ben piu’ alto che in Francia e Germania”












