SEI IN WORLD MIDDLE-EAST E AFRICA Iran blocca esportazioni di petrolio in Francia e Gran Bretagna

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Mossa a sorpresa il ministro del Petrolio iraniano

Iran blocca esportazioni di petrolio in Francia e Gran Bretagna

L'Iran blocca le esportazioni di petrolio verso Francia e Gran Bretagna. Questa decisione è la risposta alle sanzioni di Bruxelles per contrastare la politica nucleare di Teheran, l’Ue infatti aveva minacciato di bloccare le importazioni di greggio a partire da luglio

L’Iran ha annunciato che ha smesso di vendere greggio a Francia e Gran Bretagna, una ritorsione contro l’Unione europea per l’annunciato divieto graduale delle importazioni di petrolio da Teheran.

Lo ha annunciato il portavoce del ministero iraniano del Petrolio, Alireza Nikzad, citato dal sito ufficiale del ministero: “La vendita di petrolio alle compagnie britanniche e francesi è sospesa”. Questa mossa rappresenta un ulteriore passo verso una possibile escalation di tensione nella regione, soprattutto perchè è arrivata poco dopo che il ministro degli Esteri britannico, William Hague, aveva detto alla Bbc che Londra non vorrebbe chiedere l’uso della forza contro l’Iran, ma neanche sarebbe pronta a escludere questa opzione. A una domanda su un possibile attacco israeliano contro Teheran per fermare il programma nucleare iraniano, Hague ha detto che Londra “non fa parte di nessuna pianificazione di attacco militare e ha avvertito Israele che un attacco sarebbe poco saggio”.

Il taglio alle esportazioni non dovrebbe incidere in maniera significativa sugli approvvigionamenti di Francia e Gran Bretagna, ma è visto come un avvertimento ad altri UE più esposti alle esportazioni di petrolio di Teheran, come Italia, Spagna e Grecia.

L'Iran produce 3,5 milioni di barili di petrolio al giorno e ne esporta 2,5 milioni, di cui poco più del 20% nell'Unione europea (circa 600.000 barili al giorno), vendendoli principalmente a Italia, Spagna e Grecia. Teheran esporta, invece, il 70% del suo petrolio in Asia.