Un'icona dell'Hip Pop e R&B con oltre 30 milioni di dischi e un sogno spezzato
Aaliyah, l'ultimo paradiso alle Bahamas
La 22enne talento della musica e del cinema Aaliyah divenuta in poco tempo una popstar mondiale
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Non è facile parlare di una ventiduenne incredibilmente famosa in tutto il mondo, prematuramente scomparsa appena dopo la registrazione di un video alle Bahamas. Si rischia di cadere nella retorica o accusati di non avere abbastanza idee per recensire chi, in questo momento, con medesimo talento ha bisogno di visibilità e di fama. Ma il talento vertiginoso di Aaliyah Dana Haughton merita di essere ricordato e ringraziato. Cantante, attrice, ballerina e modella statunitense, Aaliyah sapeva di essere una protagonista del "Jet Set" mondiale già da adolescente quando a 14 anni firmò il suo primo contratto discografico con la Blackground Records, etichetta fondata dallo zio Barriy Hankerson il quale, intuendo subito il talento della nipote nel Black Pop, la propose all'allora stella del r'&'b' Robert Kelly (che poi diventò suo marito).
Primo successo e lo scandalo Kelly - L'anno successivo, il 1994 Aaliyah pubblicò il suo primo album intitolato "Age Ain't Nothing but a Number" mentre R. Kelly figurava come autore e produttore della maggior parte dei pezzi dell'album, donando al progetto un nuovo stile ritmato e la garanzia autorevole del nascente astro del rap statunitense. Il successo fu immediato tanto da travolgere le classifiche mondiali (5° nella Hot 100 Usa 6° nella Hot 100 World) e vendendo oltre 8 milioni di dischi in tutto il mondo. Intanto Aaliyah, 15enne, consapevole del successo e della fama mondiale, decise di proseguire gli studi alla High School of the Performing arts e di perfezionarsi in quel panorama che sembrava aver conquistato anche se non aveva fatto i conti con la stampa scandalistica statunitense che l'accusa di una relazione sentimentale con il suo mentore R.Kelly 15 anni più grande. In quel periodo spuntarono fuori anche certificati di matrimonio con il suo produttore, risultati falsati per via dell'età minima consentita (16 anni) per il matrimonio negli Usa. Nonostante la negazione di entrambi, Aaliyah scelse di persistere il mondo della musica e non farsi travolgere dai trabocchetti della stampa scandalistica e nel 1996 scelse un gruppo di allora esordienti e future stelle del R&B come Timbaland (Apologize) e Missy Elliott (Under Costruction), allontanandosi così da Kelly. Nè uscì fuori One in a Million, l'album consacrazione del talento di Aaliyah diventando doppio disco di platino. Il successo della nuova Aaliyah oltre a consacrare Timbaland e Missy Elliott permise alla sedicenne americana di avviare un mega-tour nelle principali città degli Stati Uniti, mettendo in mostra oltre alle doti di cantante anche quelle di ballerina, modella e stranamenti attrice.
Il successo nel cinema - Difatti l'anno successivo, nel 1997 venne contattata dalla Fox per scrivere il brando "Journey to the past" del film di animazione Anastasia, brano che vale ad Aaliyah la nomination agli Oscar come "Miglior canzone originale" e il record di personaggio femminile più giovane della storia ad esibirsi gli Oscar. Il mondo del cinema sembra attirarla quanto la carriera musicale ma le offerte che per il momento gli arrivano sono legate alle colonne sonore. Ecco quindi scrivere la colonna sonora del film con Eddy Murphy "Il dottor Dolittle" con il singolo "Are You That Somebody?" che la consacrò ufficialmente stella del pop ben oltre gli Stati Uniti e gli meritò la nomination ai Grammy del 1998. Ma la svolta cinematografica arriva due anni dopo, nel 2000 con la partecipazione da protagonista nel film "Romeo must die". Il suo debutto come attrice fù sensazionale e "Romeo deve morire" scalò le vette delle classifiche cinematografiche. Il film prende liberamente spunto dal tema di Romeo e Giulietta e vede come co-protagonista Jet Li (consacrandolo con questo film, nell'industria cinematografica internazionale). Anche qui la colonna sonora è firmata da Aaliyah insieme al suo nuovo produttore Timbaland. Il pezzo "Try Again" ottiene la posizione numero 1 della Billboard Hot 100 scalando le prime posizioni in Inghilterra e in Italia ottenendo la nomination ai Grammy Awards del 2000 e vincendo l' MTV Video Music Awards annientando la concorrenza di popstar come Britney Spears (degli anni d'oro) e Christina Aguilera. Aaliyah ad appena 21 anni, ottiene il secondo ruolo come attrice protagonista nei film "La regina dei dannati" e iniziò a girare il sequel di Matrix. Durante le riprese di Matrix, Aaliyah oramai famosa in tutta il mondo sia nel cinema che come popstar ritorna alla musica con il suo terzo album intitolato con il suo nome. Dopo poche settimane ottenne la posizione numero 2 della Billboard Hot 200 e con 700.000 copie vendute. Mentre la registrazione del film Matrix proseguiva, la cantante si gode il successo radiofonico di Rock The Boat mentre decide di produrre il relativo video.
L'incidente e gli ultimi momenti alle Bahamas - La casa discografica, dopo il vaglio di varie location, opta per le Bahamas e invia tutta la produzione, la troupe e la cantante nel paradiso naturale dell'arcipelago Atlantico. Le settimane successive alla registrazione del video Rock The Boat alle Bahamas l'album raggiunse le prime posizioni con 400.000 copie vendute fino a divenire disco di platino. Stesso successo per le riprese ed il making up degli ultimi istanti di vita di Aaliyah e la sua troupe sull'arcipelago. Era il 25 Agosto 2001, da poco passate le 18. La produzione aveva iniziato le riprese all'alba del video Rock The Boah, al fine di mostrare quello che nei video Rap rappresenta l'aspirazione di ogni giovane afro-americano: i soldi, il successo, le macchine e i "paradise-party". Il Cessna 402B a Marsh Harbour nelle Isole Abaco, era già sulla pista pronto per rimpatriare tutto lo staff a Opa Locka, Miami. Alla guida il pilota Luis Morale III -condannato in quei giorni a 3 anni con la condizionale per possesso di cocaina- il quale falsificando i documenti di abilitazione alla guida, aveva ottenuto l'ok per il volo. Alle 18.49 Aaliyah e gli 8 membri della sua troupe, salirono sull'aeroplano ma poco dopo il decollo il 402B del costruttore statunitense Cessna si schiantò al suolo senza lasciare sopravvissuti. Fu accertato che Aaliyah morì principalmente per le ustioni su tutto il corpo e per un trauma cranico anche se il patologo ufficiale affermò che il cuore della cantante, molto debole, subì uno shock per lo spavento. Di seguito vennero accertate le cause dell'incidente orientate principalmente sulla responsabilità del pilola Luis Morales III il quale presentò ingenti quantitativi di cocaina e alcool nel sangue. Inoltre venne appurato il peso eccessivo del carico tra i membri della troupe e le attrezzature della produzione mentre venne accertato che il velivolo per tale missione non subì alcuna manutenzione, costringendo i familiari delle vittime a sporgere denuncia contro la casa discografica di Richard Branson la Virgin, accusata di responsabilità sia per i scarsi controlli che portarono il pilota condannato alla guida del velivolo, sia per la scarsa manutenzione del Jet. Il 31 Agosto 2001 nella Chiesa Cattolica di Saing Ignatius Loyola Roman di Manhattan si tennero i funerali di Aaliyah la cui salma venne trasportata da un carro di cavalli bianchi fino al cimitero di Hartsdale, nella cripta di famiglia.
Successo postumo - Gli anni successivi segnarono una forte riscoperta della cantante oramai divenuta una popstar di fama mondiale, soprattutto grazie al video che mostrava il suo ultimo show e gli ultimi istanti di vita in quel paradiso che non l'avrebbe mai più lasciata. Molti artisti gli hanno reso omaggio nei loro lavori come 50cent, Justin Timberlake, Missy Elliott, lo stesso Timbaland, oltre a coloro che lavorarono con lei. Anche sul fronte cinematografico Aaliyah ebbe un notevole successo post mortem, principalmente nelle lavorazioni mai completate come "La regina dei dannati" (15 milioni di dollari in un Week End) mentre i registi di Matrix, decisero di rigirare le scene, tagliando quelle della cantante e affidandole alla figlia di Marvin Gaye. Dalla sua morte, ogni anno nel giorno della sua nascita e in quello della sua morte migliaia di fan organizzano una veglia nel cimitero che ospita la sua salma. Molte sono inoltre le associazioni di fan che in onore di Aaliyah ospitano dibattiti, video, spezzoni cinematografici, pensieri, materiale grafico e più o meno inediti. Noi abbiamo voluto solo raccogliere sommariamente la vita di un personaggio che a soli 22 anni ci ha lasciato assaporare il gusto di uno stratosferico talento della musica, con il grande rammarico di non aver potuto testimoniare, la sua ascesa e maturazione definitiva.











