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Milano e Parigi regine della moda

Accordo raggiunto fra le capitali della moda

Il Cfda-Council of Fashion Designers of America e il Bfc-British Fashion Council non modificheranno le date delle sfilate di New York e Londra del prossimo settembre. Si conferma l'originario blocco New York-Londra-Milano-Parigi.

Calvin Klein - New York 2012 - Calvin Klein

Il Cfda-Council of Fashion Designers of America e il Bfc-British Fashion Council hanno di recente ufficializzato che non modificheranno le date delle sfilate di New York e Londra del prossimo settembre. Le due organizzazioni hanno infatti annunciato le date del calendario dal 2012 al 2014, ritornando all'originaria collocazione ed evitando lo scontro con le settimane della moda di Milano e di Parigi.

Ponendo fine a una querelle che durava da mesi, alla Grande Mela spetta l’onore di “aprire le danze” nella settimana dal 6 al 13 settembre, passando il testimone alle sfilate di Londra, che si terranno tra il 14 e il 18 settembre. A ruota seguirà Milano (19-25 settembre) e Parigi (25 settembre-3 ottobre). Nel 2013 le date in calendario sono: 7-14 febbraio e 5-12 settembre per la Grande Mela e 15-19 febbraio e 13-17 settembre per la capitale inglese. Nel 2014, infine, la moda sarà di scena a Manhattan dal 6 al 13 febbraio e dal 4 all'11 settembre e nella City dal 14 al 18 febbraio e dal 12 al 16 settembre.

Con questo calendario si conferma l'originario blocco New York-Londra-Milano-Parigi. Il nuovo calendario infatti è stato approvato anche da Milano tramite la CNMI (Camera Nazionale della Moda Italiana) e Parigi, dalla Chambre francese. Si tratta di una vittoria dell’ala italo- francese rispetto a quella anglosassone all’interno del blocco delle quattro capitali della moda. La disputa durava già da tempo, e New York ha dovuto anticipare la propria sfilata rispetto ai suoi progetti di fissarla al secondo giovedì di febbraio e settembre. Implicitamente New York e Londra hanno ammesso che buyer internazionali, giornalisti e stilisti - se costretti a scegliere - avrebbero optato per le sfilate di Milano e Parigi rispetto a quelle di New York e Londra. Tutti contenti, dunque? Per ora sì. Appuntamento con la seconda manche di questa querelle tra due anni!

La decisione è di estrema importanza se si considerano tutti gli interessi coinvolti. Ogni edizione riporta più di una settimana di sfilate e presentazioni che si susseguono a ritmo frenetico dove, sullo zoccolo duro dei nomi di spicco, nascono nuovi talenti e nuove proposte che si affacciano sullo scenario della moda con incredibile vitalità. Le grandi maison non vendono solo abiti, ma sono fortemente presenti nel mercato degli accessori. Inoltre, ci sono molte altre città della moda emergenti. Oltre alla moda donna acquista sempre più importanza la moda uomo, le fiere degli accessori: scarpe, borse, pellicce, occhiali, profumi, gioielli, ecc. E poi il beach wear e la lingerie. Le pre-collezioni, poi, costuiscono due terzi del fatturato globale del sistema moda.