Conti in crescita per Prysmian nel primo trimestre 2012
Prysmian chiude il primo trimestre 2012 con un utile netto in aumento del 25%
Prysmian ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto pari a 45 mln, in aumento del 25% rispetto al 2011, mentre i ricavi sono pari a 1,8 miliardi, sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo di un anno fa
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Prysmian ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto pari a 45 mln, in aumento del 25% rispetto ai 36 mln euro registrati nel 2011, mentre i ricavi sono pari a 1,8 miliardi, sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
L'Ebitda rettificato è salito del 9,1% a 130 milioni per il miglioramento dei risultati nelle aree di business Industrial e Telecom. L'Ebitda di gruppo è salito del 24,2% a 115 milioni. La Posizione finanziaria netta a fine marzo 2012 ammontava a 1.273 milioni, rispetto ai 1.064 milioni di fine 2011.
"L'integrazione con Draka ha portato una significativa crescita dimensionale consentendo un maggiore bilanciamento del fatturato su base geografica oltreche' l'estensione della gamma di prodotti e servizi offerti", commenta l'amministratore delegato Valerio Battista. "L'incremento del peso di Europa Settentrionale, Nord America e Asia e il rafforzamento nei business Telecom e Industrial, hanno consentito di neutralizzare la riduzione della domanda sui mercati dell'Europa Meridionale nei business piu' ciclici quali Trade & Installers e Power Distribution. Pur in uno scenario macroeconomico di perdurante incertezza, in particolare in Europa, nel 2012 il Gruppo prevede un andamento positivo della domanda nei cavi per la trasmissione di energia nonche' nei cavi per energie rinnovabili, oil&gas e cavi ottici. Sulla base di queste aspettative, sostenute anche dalla consistenza del portafoglio ordini, prevediamo per l'intero esercizio un EBITDA rettificato nell'intervallo di 600-650 milioni di euro, in aumento rispetto ai 568 milioni dell'esercizio 2011".












