Rinascente, archiviata la spilla sessista
Rinascente: ritirata la spilla “allusiva” che sponsorizza la Rinascentecard
La spilla incriminata "Facile averla. Chiedimi come", che ha suscitato tante battute di cattivo gusto sulle povere addette ai lavori è stata ritirata dalla Rinascente in tutte le filiali
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La spilla incriminata "Facile averla. Chiedimi come", che sponsorizza la Rinascentecard è stata ritirata dall'azienda in tutte le filiali.
L'arrivo a Firenze della leader Cgil, Susanna Camusso, ha messo la parola fine alla vicenda delle odiose coccarde che tante polemiche avevano suscitato anche all'esterno e tante battute di cattivo gusto avevano attirato sulle povere addette ai lavori.
Il segretario Cgil ha incontrato una sessantina di lavoratrici della Rinascente fiorentina per un confronto a tutto campo: orario di lavoro, turni, domeniche, ma anche difficoltà e pressioni psicologiche.
"Si pensa di risolvere il grande problema della crisi semplicemente con l'apertura dei negozi e un carico di lavoro sulle lavoratrici che non permette loro di avere un equilibrio tra lavoro e vita personale", ha detto Susanna Camusso. "Se poi a questo si aggiunge l'idea che il linguaggio sia indifferente, è evidente che non c'è rispetto per l'attività delle lavoratrici e per il loro lavoro".
Riguardo alla spilla, Camusso dice che è un elemento che dimostra "il non rispetto per la persona" e aggiunge "se averla tolta fosse il risultato della mia venuta, ben venga".
A Camusso le lavoratrici hanno regalato una spilla con la frase modificata in "Facile chiederla. Difficile averla". La segretaria della Cgil aveva risposto alla loro richiesta di incontro dopo una lettera spedita il 27 aprile scorso. E' ancora senza risposta invece, fanno notare le commesse, una lettera simile inviata al ministro Fornero.













