Brutte notizie per i proprietari di ristoranti e bar
Imu: una vera e propria stangata per gli esercizi pubblici
Secondo le stime della Fipe, l'introduzione dell'Imu sarà una vera e propria stangata per questi esercizi pubblici, che pagheranno 188 milioni se l’aliquota per immobili di uso commerciale sarà quella minima del 7,6%
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Brutte notizie per i proprietari di ristoranti e bar. Secondo le stime della Fipe, l'introduzione dell'Imu sarà una vera e propria stangata per questi esercizi pubblici, che pagheranno 188 milioni se l’aliquota per immobili di uso commerciale sarà quella minima del 7,6%.
Nel caso i Comuni applichino la maggiorazione dell’aliquota, le cifre salirebbero a 342 milioni di euro, con una media di 1.200 euro a persone per un +170%. Rispetto all’anno scorso, dunque, si andrà a sborsare una cifra più alta, che peserà notevolmente nelle casse di proprietari di bar e ristoranti.
Anche per quanto riguarda negozi e uffici ci saranno dei rincari, con alcuni casi in cui l’incremento potrebbe arrivare anche a oltre +240%.
Si tratta quindi di un impatto destinato a concretizzarsi in più annualità, mentre per il 2012 la stima della Federazione dei pubblici esercizi è di almeno 56 milioni di euro di maggiori imposte. Ad esempio, a fronte di una rendita catastale di 1.500 euro, l'Imu 2012 costa 658,35 euro (con un'aliquota pari allo 0,76%), 315,63 euro in più rispetto all'Ici 2011. Se si passa a una rendita di 4.000 euro, si paga per l'Imu 1.755,60 euro, il 92% in più dell'Ici (pari a 841,68 euro).













