SEI IN BOOKS Book news Sai muoverti a Shanghai?

E-mail Stampa PDF
0 voti

Discorso sulle strategie dei manager italiani in Cina e non solo

Sai muoverti a Shanghai?

La Cina è da più parti interpretata come una minaccia e al tempo stesso una straordinaria opportunità. In ogni caso è una realtà che dobbiamo saper affrontare consapevolmente se vogliamo continuare a scommettere sulla capacità di affermarsi delle nostre aziende all’estero

In questo libro si snoda tra Lara Fulli dalla Cina e Roberto Spingardi in Italia un confronto brillante e arguto che ci accompagna attraverso segreti, problemi ed opportunità offerti in maniera più o meno evidente da una globalizzazione che ormai chiede di essere “vissuta” e non solo accademicamente citata.

“Ogni sguardo sulla Cina deve essere carico di interrogativi. Interrogativi su di essa, sul mondo, su di noi.”

“La moda della Cina è figlia dell’enigma troppo mistero scoraggia la curiosità, un po’ meno l’aguzza.” “Quando la Cina si sveglierà, il mondo tremerà”, Scritto nel 1973 da Alain Peyrefitte

La Cina è da più parti interpretata come una minaccia e al tempo stesso una straordinaria opportunità. In ogni caso è una realtà che dobbiamo saper affrontare consapevolmente se vogliamo continuare a scommettere sulla capacità di affermarsi delle nostre aziende all’estero.

Ma i manager italiani sono sufficientemente preparati per affrontare gli scenari del contesto internazionale nelle sue molteplici culture?

Per Lara Fulli sembrerebbe di no, almeno per quanto riguarda la Cina. Secondo lei, infatti, l’approccio e la presenza in loco avvengono in maniera spesso inadeguata, a volte con eccessiva leggerezza e qualche incompetenza, in quanto si sottovalutano troppo disinvoltamente i problemi.

Roberto Spingardi, dal canto suo, tende a evidenziare, piuttosto, le caratteristiche positive di flessibilità, affabilità, spirito di adattamento e creatività che fanno del manager italiano uno dei più apprezzati al mondo.

Dal confronto fra Lara e Roberto risulta chiaro ed evidente che conoscere e saper riconoscere abitudini e valori locali, tendenze sociali e di costume, aree di conflitto e punti di criticità può essere la “marcia in più” per stabilire relazioni efficaci e fare business.

Link Editore      PDF