Psicoeconomia della vita quotidiana
I soldi in testa
Al momento di investire i nostri risparmi finiamo sempre per rivolgerci a un esperto, a qualcuno che pensiamo ne sappia più di noi. Paolo Legrenzi ci invita a diventare capaci di gestire gli aspetti economici della nostra vita quotidiana
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«Con I soldi in testa ho cercato di fare qualcosa di più di un saggio che educa alle scelte economiche e finanziarie, afferma Legrenzi, di trattare piuttosto tutti gli aspetti che concernono le emozioni, la razionalità delle persone comuni. Non è un libro di economia, perché i fatti e i fenomeni economici trattati dagli economisti prescindono dal modo di funzionare della mente umana. Questo è un libro che tratta invece della nostra interazione di persone con i fatti economici, da quando siamo bambini fino a quando diventiamo adulti».
In un mondo in cui tutto ha un prezzo che sale e che scende senza che ne sia chiaro fino in fondo il motivo, abbiamo bisogno di capire cosa succede alla nostra mente quando ha a che fare con i soldi. «Ho l'impressione che il mio stipendio si stia assottigliando.» «La decisione su questo mutuo mi dà l'ansia.» «Questa vacanza è costata troppo o sono io che sono di cattivo umore?»
È difficile capire cosa succede quando la nostra mente ha a che fare con i soldi, i risparmi, gli investimenti, gli alti e i bassi della vita, le perdite e i guadagni. Anche se siamo persone ben istruite, razionali, responsabili, non riusciamo magari a fidarci di una scienza come l'economia, che ha vari secoli di storia ma ha sempre avuto poco a che fare con le emozioni e i modi di pensare delle persone.
Per questo, al momento di investire i nostri risparmi o di capire se fare un mutuo e comprare una casa oppure stare in affitto, finiamo sempre per rivolgerci a un esperto, a un consulente finanziario, a qualcuno che pensiamo ne sappia più di noi.
Paolo Legrenzi ci invita a rovesciare completamente questo nostro atteggiamento, a prendere confidenza con l'economia e a diventare capaci di gestire gli aspetti economici della nostra vita quotidiana. Un buon modo per farlo, suggerisce Legrenzi, è applicare la psicologia alle scelte finanziarie ed economiche e capire così che è tutto molto più semplice di quel che sembra.
















